SSD, il nuovo ‘hard disk’.

SSD, il nuovo ‘hard disk’.

giugno 5, 2019 Non attivi Di Daniele

Fino a qualche anno fa per l’archiviazione della memoria interna di computer non c’erano altre soluzioni se non un hard disk. Al giorno d’oggi è anche possibile scegliere un SSD, in inglese Solid State Drive, ovvero un disco a stato solido, il quale garantisce delle prestazioni nettamente migliori; possiamo definirlo un hard disk di ultima generazione.

A differenza degli ormai conosciuti hard disk, un ssd non presenta al suo interno un vero e proprio disco su cui vengono ‘scritti’ i file, ma bensì sono presenti delle celle. Molto più veloci e affidabili gli ssd sono ormai diventati una valida alternativa per l’archiviazione dei computer.

Vediamo insieme le principali caratteristiche che li compongono.

 

Velocità

Lo abbiamo già accennato ed è proprio così, la velocità di questo dispositivo gli conferisce una marcia in più rispetto ad un hard disk classico. Un ssd è in grado di caricare un programma in modo decisamente più veloce, incrementando di non poco le sue prestazioni.

 

Resistenza

Senza nessun dubbio un ssd è un sistema di archiviazione molto resistente; non sono infatti presenti parti meccaniche che potrebbero rompersi ed inoltre sono stati progettati per sopportare svariate vibrazioni, un aspetto molto importante da tenere in considerazione se pensiamo di usare un computer portatile il quale viene continuamente spostato da una parte all’altra.

 

Multitasking

Questo sistema di archiviazione ci permette di utilizzare contemporaneamente diversi programmi senza che il computer si blocchi o abbia dei rallentamenti. Tenete in considerazione questo fattore se il vostro utilizzo del computer vi porta ad avviare diversi programmi nello stesso momento in particolare se siete dei professionisti.

 

Batteria del computer

Un’ulteriore punto a favore che vi porterà ad optare per un ssd è il fatto che questi consumano meno batteria rispetto a computer con montato sopra un classico hard disk. Questo porta ad un minore surriscaldamento del dispositivo stesso, evitandone quindi un possibile danno ed una vita più lunga per il pc.

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